(Source: sigsigkei)

1:22

voglio andare all’ikea, buttarmi su un letto a caso (tanto sono tutti belli), mangiare polpette köttbullar (che anche se sono di cavallo sono lo stesso buone) e ascoltare buona musica dall’ipod. 

2:56

(Source: line.do)

2:15

C. mi raccontava del suo falò con gli amici e mi rendevo conto di quanto io prenda pochissima iniziativa in ogni mio attimo di vita. forse è arrivato il momento di sentirsi più capaci di prendere le situazioni e girarle nel verso giusto.

1:55

con tutte le merde che sono andate in inghilterra quest’anno, lì è diventato un cesso

11:56

scrivo questo post per auto-convincermi del fatto che io, quest’inverno, devo studiare tantissimo e non devo avere problemi a scuola e tutto deve filare liscio come l’olio (anche la matematica, che l’anno scorso mi ha fatto dannare) e non so perché queste cose mi vengono in mente il 15 agosto, ancora in estate, ancora libero per un po’.

11:49

(Source: ginocchia)

12:01

maydeljailer:

Stressed
Depressed
And Lana Del Rey obsessed

11:52
Anonymous: r u a boy or a girl?

boy 

11:50

Sto ascoltando alcune canzoni dei Papa Roach che mi hanno letteralmente fatto compagnia per tutti e due i mesi che sono stato in Grecia nel 2011, già tre anni fa. Tristemente, sto gustando l’amarezza della nostalgia e quella voglia di voler tornare indietro e riassaporare quei momenti unici. Ogni mattino mi svegliavo con “Take me” e aspettavo che si svegliassero anche gli altri per poter mangiare. C’era un via vai di gente, di notte e di giorno, sempre, e la cosa mi piaceva moltissimo. Avevo tante distrazioni ed ero felice perché quando sarei tornato in Italia avrei cominciato il liceo, tra l’altro classico, e quindi avrei studiato greco antico: la cosa mi faceva impazzire. Non me ne ero reso conto al momento ma stavo vivendo il periodo più bello della mia vita. Ricordo tutto: l’arrivo, la partenza, le spiaggie, il porto veneziano, le notti fuori al terrazzo, i toast delle 3, le grotte di Nea Kydonia, la Mercedes, il motorino, Elafonissi, il “nosocomio”, il modellino in scala del carrarmato, il mio diario, il letto a destra, la festa in montagna, Jumbo, la chiavetta della Vodafone, il divano-letto, i gatti, la dispensa infinita, il patio, il panorama su Akrotiri, le onde altissime, il bar della spiaggia, Marilena, le carte Uno, Ilios kai Ammos, Malia.

Mi manca la Grecia e mi manca per l’ennesima volta, vorrei non averci mai messo piede.

1:58
»